Cosa vedere in Botswana

Cosa vedere in Botswana: i luoghi da non perdere

Cosa vedere 23/07/2020  By  Erika Bagnato

Cosa vedere in Botswana: ecco la guida con una selezione di luoghi e parchi da non perdere per il vostro prossimo viaggio in Botswana, l'oasi per un safari perfetto!

Il Botswana, è un esperienza di viaggio unica ed indimenticabile. Un safari in Botswana è dedicato ai veri amanti della natura e dei safari fotografici. Lo sfarzo dei colori e la diversità della natura sono unici al mondo quindi ecco la guida su cosa vedere assolutamente in Botswana


1. Chobe National Park, la casa degli elefanti

Con una superficie di 11.700 km², il Chobe National Park è uno dei parchi più straordinari e da vedere assolutamente in Botswana. Il fiume Chobe costituisce il confine internazionale con la Namibia e Kasane, situata all'estremità settentrionale del parco, è il punto d'accesso alla zona, nonché il centro amministrativo della riserva. Famosa per le sue grandi concentrazioni di elefanti e bufali che si radunano lungo il fiume Chobe, questa è una riserva diversificata con savana secca e palude periodica, oltre alle vaste pianure alluvionali che fronteggiano il fiume e ai vasti tratti di boschi di teak nel nord est di il parco. La popolazione di elefanti è stata responsabile della rimozione della foresta fluviale, che un tempo circondava il fiume Chobe, aprendo questo habitat per altri erbivori, i carnivori che predano su di loro e i turisti della fauna selvatica! Guardare le famiglie di elefanti bere e fare il bagno nel fiume è uno spettacolo indimenticabile, tanto più impressionante quando branchi di bufali, zattere di ippopotami e giganteschi coccodrilli del Nilo, fanno parte della scena. Leoni e iene sono spesso visti nelle pianure alluvionali dove Zebre e antilopi escono a pascolare. Il birdwatching sul fiume Chobe è spesso molto gratificante, con migliaia di anatre africane e pratincole dell'ala rossa.

Cosa vedere in Botswana

2. Delta dell'Okavango, il fiume che non incontra il mare

Descritto come "il fiume che non incontra mai il mare"e Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco, il fiume Okavango è sicuramente il luogo imperdibile del Botswana. Scompare in un labirinto di lagune, canali e isole ed è esteso per 15.000 kmq, situato nella regione nord-occidentale del Botswana. Si tratta del più ampio delta interno del mondo, che brulica letteralmente di animali: ovviamente migliaia di uccelli, elefanti, zebre, bufali, gnu, giraffe, ippopotami e kudu ed i colori che i tramonti regalano sono indimenticabili e difficili da trovare in qualsiasi altra parte del mondo. Questo fiume nasce in Angola, un ambiente straordinario che ha anche attirato diverse popolazioni, infatti vivono nei pressi del delta 5 etnie. La Moremi Wildlife Reserve copre 3000 kmq in mezzo al delta e per salvaguardarne la fauna è stata ufficialmente isolata dal resto della regione. Fuori dalla riserva non si vedono molti animali, ma i turisti sono meno numerosi ed il paesaggio altrettanto bello.  Il centro amministrativo del delta e sede della principale pista di atterraggio della zona è Maun che si trova ad sessantina di chilometri a sud-est della riserva di Moremi.

L'Okavango è il luogo ideale per le esperienze più incredibili del viaggio come l’escursione in barca a motore, in Mokoro (barche tipiche guidate da locali in stile “gondola” un po' più spartana ma decisamente più emozionante); walking safari ed il volo in elicottero sopra l’Okavango, una delle esperienze più belle da fare nella vita!

Okavango Delta

3. La riserva Moremi

La Riserva Moremi, istituita nel 1965 per contenere le stragi della caccia di frodo, è costituita da una delle zone in cui fauna e flora sono meglio conservate. In passato la riserva era territorio di caccia dei Batawana, una tribù che in seguito cedette allo stato una parte dei propri territori affinché potessero divenire riserva protetta. Nella Riserva si trovano concessioni private date in gestione alle migliori compagnie, con direttive molto rigide. La riserva copre la maggior parte della parte orientale del delta dell’Okavango, infatti si trovano zone d’acqua permanente ed altre più secche con vaste distese di praterie. Questo contrasto rende più affascinate e inaspettato un safari nella riserva. Si possono trovare infatti qualsiasi tipo di animale come leoni, leopardi, tantissime zebre, ippopotami, coccodrilli, impala, kudu, gnu, bisonti, aquile e diverse varietà di volatili. I campi che si trovano nella zona offrono una grande varietà di attività: safari in barca o in imbarcazioni locali chiamate mokoro, ideali per visitare le zone di lagune e paludi; uscite con veicoli in 4x4 per osservare l’abbondantissima fauna; passeggiate per entrare in contatto con la natura incontaminata.

Moremi Game Reserve

4. Makgadigadi Pans, il deserto salato

Un altro luogo da visitare assolutamente è il Makgadigadi Pans. Questa incantevole depressione salata è un bacino che rimane del gigantesco lago dove il fiume Okavango soleva scorrere. Si estende per 6.500 km2 di bacini, praterie e splendidi tratti di savana. Il giallo della vegetazione secca, gli gnu, i baobab e il bacino desertico salato rendono il panorama magnificamente unico! La fauna di questo parco è ricchissima: vi si trovano antilopi, leoni, iene, ghepardi e ippopotami, e inoltre una varietà incredibile di avifauna, mentre sono assenti elefanti e bufali. Chi desidera fare un viaggio in Botswana non deve perdersi il tramonto sul “pan” , sembra di stare sulla luna ed in mezzo al nulla è qualcosa di impagabile!

Makgadigadi Pan

5. Savute Game Reserve, la palude prosciugata

La palude di Savute è il punto più profondo della depressione di Mababe ed è il solo luogo ad essersi riempito di acqua nella storia recente. Oggi la palude si è prosciugata ed attrae una vasta popolazione di animali, come iene e leoni. L’area selvaggia di Savute è parte del Parco Nazionale Chobe e confina con il Delta dell’Okavango. Vanta una delle più grandi concentrazioni di animali dell’Africa australe. Savute è conosciuto per il misterioso canale che scorre per 100 chilometri dal Fiume Chobe e porta acqua alla Mababe Depression creando una piccola palude.

Savute Game Reserve

6. Khwai Private Reserve, 200.000 ettari di natura incontaminata

Da non perdere è la Khwai Private Reserve, 200.000 ettari di natura incontaminata. Si trova appena a nord-est del Delta dell’Okavango, adiacente alla Moremi Game Reserve e al Chobe National Park, ed il paesaggio cambia continuamente. Gruppi di mopane che si spingono per lo spazio con foreste fluviali, boschi di acacia, pozze d'acqua stagionali e canali tortuosi che conducono al possente fiume Khwai. Khwai era in precedenza una concessione di caccia ma un duro lavoro ha trasformato l'area in una nota destinazione da safari. Ricca di predatori, il leopardo, il leone, il ghepardo e il cane selvatico. Centinaia di branchi di bufali che attraversano il paesaggio e enormi branchi di elefanti, tronchi che oscillano e orecchie che sbattono. Infine, gli animali più piccoli: impala, babbuini che gridano dagli alberi e zibellini e antilope ruggente. 

Khwai Private Reserve

7. Il deserto del Kalahari ed i Boscimani

L'enorme deserto del Kalahari ricopre una superficie di quasi due terzi del Botswana, la maggior parte di questo territorio è coperto da praterie e foreste di acacia. Questo territorio apparentemente inospitale è abitato da una fauna molto diversificata. Al termine della stagione delle piogge estiva, il paesaggio si trasforma completamente in ampie pianure verdeggianti, il periodo migliore per gli avvistamenti di centinaia di animali come antilopi saltanti, antilopi sudafricane, zebra e kudu; nonché predatori felini, leoni dalla criniera nera, leopardi e sciacalli. La stagione secca (da maggio a settembre) è un periodo giovevole per gli avvistamenti di animali, che si radunano numerosi intorno alle poche pozze d'acqua. Il Central Kalahari è anche il punto dove ammirare l'affascinante Deception Valley: un'immensa area dove si crea il fenomeno dell'illusione che le conche di semplice argilla siano colme di acqua, un vero miraggio, visibile maggiormente sorvolando il territorio. Se pur di incomparabile bellezza naturale, il Kalahari non sarebbe nulla senza la possibilità di incontrare la popolazione dei Boscimani locali: con la loro conoscenza del paesaggio, la loro capacità di sopravvivenza con uno stile di vita leggendario in un ambiente in alcuni periodi inospitale!

Il deserto del Kalahari

8. Una visita alle Victoria Falls in Zimbabwe

Chi fa un viaggio in Botswana non può assolutamente perdere una visita alle Victoria Falls che si trovano in Zimbabwe, al confine del nord del Botswana. Furono scoperte nel 1855 dal famoso esploratore scozzese Livingstone, che incantato da tanta bellezza, le chiamò Cascate Vittoria in onore della regina d’Inghilterra. Le popolazioni indigene le chiamano “Mosy oa Tunya” che significa “fumo tuonante”, nome che aiuta ad immaginare questa straordinaria meraviglia della natura. Il fiume Zambesi precipita in una profonda spaccatura, con un salto tra i 70 e i 100 metri, il boato è assordante e immense sono le nubi di vapore acqueo.

Victoria Falls



Bagnato

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